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Data |
Città |
aVVENIMENTO |
Nota |
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1321 |
Parigi,
Bordeaux e Lyons |
Firmata
la Carta detta “Cappelle Saint Julien des Ménestriers" |
E’
riconosciuta la parità di diritto professionale a donne giocolieri e
menestrelli che entrano a far parte della prima corporazione per questa
categoria. |
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1625 |
Firenze,
Cracovia e Parigi |
Creazione
e messa in scena dell’opera “La Liberazione di Ruggiero dall’Isola
d’Alcina” |
Prima
opera di una donna, Francesca Caccini, ed anche prima opera italiana ad
essere rappresentata all’estero, grazie alla lungimiranza della Granduchessa
di Toscana. |
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1774 |
Roma |
Accademia
di Santa Cecilia |
Entra
a far parte, dopo esame, della Confraternita la compositrice romana Maria
Rosa Coccia ed ottiene il titolo professionale “Maestro di Cappella” |
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1824 |
Parigi |
Conservatorio
Nazionale di Parigi |
La
pianista e compositrice Jeanne Louise Farrenc diventa la prima donna ad
insegnare in un Conservatorio pubblico. Grazie a Lei si aprono le porte ad
altre docenti. |
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1867 |
Berlino |
Creazione della “Verein der Berliner
Kunstlerinnen” |
L’organizzazione
professionale aiutò la battaglia per una visibilità per i lavori creativi
delle donne e l’ingresso nell’Accademia Artistica della Prussia. |
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1886 |
Berlino |
La
copertina della rivista “Neue Musik Zeitung” è dedicata ad una musicista |
Luise
Adolpha Le Beau, compositrice e direttrice d’orchestra con soprannome
“Emanzipierte Dame” reclama il diritto delle donne ad una parità d’accesso
nel mondo musicale. E' da molte altre musiciste |
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1884 |
Lipsia |
Ricerca
sulle donne nelle arti |
Primo
“sondaggio” sulle donne in Italia, Olanda, Inghilterra, Germania e Francia |
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1903 |
Parigi |
Protesta
di Juliette Toutain |
M.lle
Toutain, reclama il diritto delle donne di poter concorrere per il Gran
Prix de Rome. (Nel 1913 Lilli
Boulanger diventa la prima donna a vincere l’ambito riconoscimento. Da allora
il Premio è aperto a donne e uomini) |
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1911 |
Londra |
Manifesto
delle Artiste, Scrittrici e Musiciste |
Sottoscritto
dalla Pankhurst e dalla compositrice Ethel Smythe, già vice presidente del
Sindacato dei Musicisti, questo documento affianca la lotta per
l’emancipazione femminile |
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1927 |
Parigi |
Declarazione
delle docenti ed insegnanti di musica |
Con
la fondazione del primo associazione professionale per donne pedagoghe ed
insegnanti di musica è aperta una battaglia per una parità di diritti |
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1931
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Londra |
Declarazione
“McNaughten-Lemare” |
E’
creata una stagione musicale dedicata alla musica di uomini e donne in misura
assolutamente paritaria. |
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1931 |
Berlino |
Declarazione
della GEDOK |
S’inaugura
l’associazione artistica, di lingua tedesca, dedicata alla parità per le
artiste |
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1957 |
Roma |
Trattato |
Prima
legge Europea che chiede le parità di opportunità per le donne. |
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1978 |
Roma |
Primo
Festival Mondiale per le Musiciste |
Nasce
la sigla “Donne in Musica” |
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1980
– 1990 |
Lussemburgo Dublino Kassel Berlino Copenhagen Vienna Madrid Barcellona Londra Helsinki Stoccolmo Friburgo Genera Zurigo Lipsia |
Creazione
di movimenti ed associazioni per le donne in musica |
Ogni
paese europeo ha una propria storia culturale ed artistica. Oggi ogni membro della Comunità, e i nuovi
paesi che chiedono ingresso, ha almeno una organizzazione che lavoro per
ottenere una parità di diritto per la creatività femminile. |
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1993 |
Vienna |
Conferenza
per i Diritti Umani |
Si
riconosce che i diritti umani sono diritti per uomini e per donne |
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1996 |
Roma |
La
Declarazione di Fiuggi |
E’
siglato un documento, da musiciste da ogni parte del mondo, che chiede una
parità di opportunità per la creatività femminile. |
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1997 |
Amsterdam |
Trattato |
Articolo
2 (Strategia per Occupazione) riconosce l’importanza delle pari opportunità |
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1998 |
Stoccolma |
Conferenza
Intergovernativa per le Politiche Culturali per lo Sviluppo |
Grazie
all’intervento italiano, sono inclusi articoli riguardanti l’importanza del
contributo della donna nelle politiche culturali e nella vita artistica. |
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1999 |
Bruxelles |
Council of Europe |
Pubblica
una “Metodologia per Gender Mainstreaming” – vedi Capitolo 3 e Capitolo 7 |
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1999 |
Berlino |
Conferenza
Europea per una Cultura a Lavoro II |
Si
denuncia la mancanza di strategie di monitoraggio che controllano gli effetti
dei Trattati già sottoscritti dai governi europei in merito alla pari
opportunità per donne nell’ambito culturale |
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1999 |
Berlino |
Riunione
della GEDOK |
E’
richiesta un intervento a livello governativo per l’inserimento di donne in
tutte le commissioni e comitati responsabile per la definizioni di strategie
culturali, premi e commissioni |
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2000,
Maggio |
Bonn |
Documento
Programmatico per il Consiglio d’Europa per le Donne nelle Arti e nelle Media |
Il
documento segue un lungo progetto di ricerca in tutta la comunità europea da
parte dell’ERICarts/ZfKf. E’ seguito dalla pubblicazione “Pyramid o Pillars”
con contributi dall’Italia per la Musica e per le questioni assicurativi |
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2000,
Giugno |
Roma |
Commissione
Pari Opportunità |
Presenta
i risultati di un Progetto di Ricerca, già affidato alla CENSIS, sullo stato
delle Donne nelle Arti e Cultura in Italia. |
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2000,
Settembre |
Roma |
Dichiarazione
delle Donne in Musica |
A
seguito di quello di Fiuggi, questo documento è inoltrato a tutti i Consigli
Nazionali per la Musica nel Mondo, all’UNESCO ed alle Rappresentanze
Diplomatiche in Italia |